Implantologia Basale

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Implantologia Basale

Primo intervento Galileus con ancoraggio ossa basali posteriori pterigoidee

Poi distanza di 6 mesi montaggio protesi senza finta gengiva

Implantologia Basale: Cos’è e Come Funziona

L’implantologia basale è una tecnica avanzata di implantologia dentale che si distingue dalle tecniche tradizionali per il tipo di impianti utilizzati e per il tipo di osso su cui vengono ancorati. Questo approccio consente di trattare pazienti che presentano carenze ossee significative, evitando la necessità di interventi complessi come gli innesti ossei o i rialzi del seno mascellare, che sono generalmente richiesti nelle tecniche convenzionali di implantologia.

Caratteristiche dell’Implantologia Basale

  1. Utilizzo dell’osso basale:
    • Gli impianti basali sono inseriti direttamente nell’osso basale, che si trova più in profondità rispetto all’osso alveolare (l’osso che normalmente supporta i denti). L’osso basale è più compatto e resistente, ed è meno soggetto a riassorbimento, il che lo rende una base stabile per gli impianti dentali.
  2. Protesi a carico immediato:
    • Una delle caratteristiche principali dell’implantologia basale è che consente il carico immediato della protesi dentale. Ciò significa che, una volta inseriti gli impianti, è possibile applicare una protesi fissa già nel giro di poche ore o giorni, riducendo il tempo di attesa per il paziente.
  3. Adatto per pazienti con poca disponibilità ossea:
    • Questa tecnica è particolarmente vantaggiosa per chi ha poco osso a causa di atrofia ossea, malattie parodontali o traumi. Invece di dover ricorrere a complicate procedure di innesto osseo, l’implantologia basale sfrutta le aree di osso compatto più profondo per l’inserimento degli impianti.
  4. Materiale dell’impianto:
    • Gli impianti basali sono generalmente costruiti in titanio, un materiale biocompatibile che favorisce l’osteointegrazione (la fusione dell’impianto con l’osso).

Vantaggi dell’Implantologia Basale

  1. Adatta a pazienti con atrofia ossea grave:
    • L’implantologia basale è particolarmente indicata per pazienti con grave riassorbimento osseo, che non possono essere trattati con le tecniche tradizionali di implantologia che richiedono una quantità sufficiente di osso alveolare.
  2. Protesi a carico immediato:
    • I pazienti possono ricevere una protesi immediata appena dopo l’inserimento degli impianti, evitando lunghi periodi di attesa. La protesi viene fissata stabilmente e funziona in modo simile ai denti naturali fin dal primo giorno.
  3. Minori tempi di recupero:
    • Poiché non è necessario un lungo periodo di attesa per l’osteointegrazione, il recupero post-operatorio è più rapido rispetto ad altre tecniche, dove l’attesa per l’osteointegrazione può durare mesi.
  4. Risultati estetici e funzionali:
    • Grazie all’uso di impianti specifici per l’osso basale, si possono ottenere risultati estetici e funzionali eccellenti, con protesi fisse che non solo ripristinano l’aspetto naturale del sorriso, ma permettono anche di masticare correttamente.
  5. Evita interventi complessi:
    • Poiché l’implantologia basale sfrutta l’osso basale, non è necessario ricorrere a innesti ossei, rialzi del seno mascellare o altre procedure invasive, riducendo così il rischio di complicazioni e i tempi di trattamento.

Fasi dell’Intervento di Implantologia Basale

  1. Consultazione e Pianificazione:
    • Il primo passo è una consultazione approfondita, durante la quale il dentista esegue esami diagnostici, come radiografie o TAC 3D, per valutare la quantità e la qualità dell’osso disponibile. La pianificazione chirurgica è fondamentale, poiché permette di posizionare gli impianti in modo preciso e mirato.
  2. Inserimento degli Impianti:
    • L’implantologo inserisce gli impianti basali nell’osso più profondo. Questo intervento può essere realizzato in anestesia locale o, se necessario, in sedazione. L’intervento è meno invasivo rispetto ad altre tecniche, poiché non richiede incisioni o innesti.
  3. Applicazione della Protesi Fissa:
    • Dopo il posizionamento degli impianti, la protesi viene applicata a carico immediato, quindi il paziente ha la possibilità di utilizzare la nuova dentatura fin dal primo giorno. La protesi è solitamente una protesi fissa, che offre risultati estetici e funzionali immediati.
  4. Monitoraggio e Follow-up:
    • Nei mesi successivi, vengono programmati dei controlli regolari per monitorare l’osteointegrazione degli impianti e assicurarsi che non vi siano complicazioni.

Pro e Contro dell’Implantologia Basale

Vantaggi:

  1. Indicato per casi con carenza ossea grave, senza necessità di innesti o rialzi ossei.
  2. Possibilità di carico immediato, quindi il paziente può avere una dentatura fissa da subito.
  3. Minori complicazioni e tempi di recupero rapidi.
  4. Miglioramento immediato della funzione masticatoria e dell’estetica del sorriso.

Svantaggi:

  1. Non adatto a tutti i pazienti: La tecnica è indicata per chi ha una quantità limitata di osso, ma non tutti i pazienti sono candidati per questa procedura. È fondamentale una valutazione approfondita del caso.
  2. Tecnica avanzata e costosa: Essendo una tecnica innovativa, l’implantologia basale potrebbe comportare un costo maggiore rispetto alle tecniche tradizionali.
  3. Rischio di fallimento: Come ogni intervento chirurgico, anche l’implantologia basale comporta dei rischi, anche se il tasso di successo è generalmente molto elevato.

Conclusioni

L’implantologia basale è una delle soluzioni più avanzate per i pazienti che presentano carenza ossea grave e desiderano riacquistare la funzionalità dentale e un aspetto estetico naturale. Grazie alla possibilità di impiantare direttamente nell’osso basale e di caricare immediatamente la protesi, questa tecnica offre velocità, funzionalità ed estetica. Tuttavia, come ogni tecnica chirurgica, deve essere eseguita solo da professionisti altamente qualificati, e la valutazione dei pazienti candidati deve essere approfondita per determinare l’idoneità al trattamento.

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